Cappella del Santissimo Rosario
Vi si accede prima della volta che immette nel cortile del Convento. Sopraelevata rispetto al piano stradale, originariamente doveva essere una stanza del Convento probabilmente la Sagrestia o un’Aula Capitolare. Il permesso di adibirla a Cappella è stato concesso nel 1690 ed i lavori durarono fino al 1751.
La Cappella è un’aula che ha sulla parete di fondo un
meraviglioso altare in legno stuccato dipinto tardo barocco. Il lavoro
d’intaglio ha dorature in rilievo e fondo verde-azzurro. Due colonne ai lati
con capitelli compositi. La cimasa è a timpano spezzato con al centro, sul
punto più alto, un piccolo dipinto sorretto da due angeli raffigurante la
Madonna del Rosario, il Bambino, San Domenico e Santa Rosa. La stessa
composizione pittorica richiama il quadro di grandi dimensioni posto al centro
dell’altare, manca però della figura di S. Rosa, sostituita da una stemma coronato
con croci a quadrifoglio rosse in campo bianco, probabile stemma araldico dei
Duchi Cavalcanti.
Al centro dell'altare era posizionato un meraviglioso
tabernacolo in legno policromo e dorato del XVI sec. con la figura del Cristo
Risorto e due angeli ai lati. Uno similare si trova nella chiesa di San
Francesco in Ascoli Piceno. A sinistra dell’altare maggiore una scultura
raffigurante la Madonna in legno stuccato e dipinto, con stoffe e seta
(trattasi di scultura a “pupa”). A destra dell’altare, la scultura lignea della
Madonna Addolorata che viene portata in processione il Venerdì Santo con la
Croce e la splendida bara di Gesù morto.
Il pavimento è in conci di cotto
quadrati; un elegante albo pretorio in legno stuccato in oro con piccola
cimasa, posto all’entrata della cappella, fungeva da catalogo di presenza per i
componenti della Congregazione.
Il soffitto, con il fondo dipinto a girari e con finte mensole e modanature, riporta sul cartiglio al centro in tondo la seguente dedica (appena leggibile) “Tutto ciò che vedi in sacello per indulgenza del Frate di Dio S. Giovanni da Gerusalmme è in onore e lode della MADONNA DEL SANTO ROSARIO A. D. 1753”. Ai quattro lati in ovali, sono raffigurati il papa Benedetto XI (Bocassini Nicolò 1249-1303) Generale dei Domenicani e S. Vincenzo.
