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Chiesa di Santa Maria dei Tre Fanciulli

In territorio di S. Giovanni in Fiore, ma nei pressi dell’abitato di Caccuri, é ubicata la chiesetta che fu una volta annessa al Celebre monastero dei monaci basiliani dei Tre Fanciulli. È qui almeno dall’ XI secolo. Numerose ristrutturazioni hanno consentito alla chiesa di sopravvivere all’edificio del monastero, ormai distrutto, che occupava sia lo spazio a Sud Ovest che a Nord Ovest della chiesetta. Intensa fu l’attività spirituale dei monaci orientali che dovettero tener testa ai più potenti Florensi.

L’abside della chiesetta, secondo la liturgia greca, è rivolto ad oriente, verso la luce. L’occidente per i monaci orientali era la tenebra.

Numerose erano le terre che i Basiliani avevano acquisito nel corso dei secoli si che il monastero dei Tre Fanciulli é da considerare il cenobio greco orientale con maggior durata nel tempo. Verso il1198 occorse un fatto spiacevole: i florensi requisirono ai basiliani il terreno detto del “Buon Legno”, ma questi, indignati, lo rioccuparono con una spedizione punitiva. E peggio avvenne il giorno successivo in cui i basiliani e i loro villici bruciarono le baracche ivi costruite dai Florensi. Gioacchino da Fiore allora fece causa e solo dopo dodici anni la concluse a suo vantaggio.

Nel 1215 il Monastero dei Tre Fanciulli fu accorpato all’abbazia Florense. La presenza di un insediamento rupestre nei pressi della chiesetta fa pensare ad un sito laureotico del monachesimo orientale.

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