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La strenna

È una serenata augurale che si canta dietro la porta di amici o conoscenti la notte di Capodanno o, comunque, nel periodo compreso tra Natale e l'Epifania.

È eseguita da un gruppo di suonatori e un coro formato da più persone. Gli strumenti usati normalmente sono chitarre, fisarmonica, mandolino, tamburelli, ma spesso vengono usati anche strumenti a fiato (sassofono, clarino, basso).

È una tradizione antichissima. Originariamente, quando nei nostri paesi la povertà era diffusa, "A rrina" costituiva l'occasione per ricevere qualche regalo, di solito prodotti agricoli, salumi, "pitte mpigliate", vino, galline che consentivano la sopravvivenza. Poi, col cambiare dei tempi, questa bellissima tradizione è diventata il pretesto per passare una serata diversa cantando e divertendosi per le strade del paese e nelle case degli amici.
Mentre viene eseguita la lunga serenata, infatti, la padrona di casa che riceve questo omaggio, apparecchia la tavola con le migliori leccornie che si trova in casa in quel momento e, quando, esaurite le strofe augurali apre la porta per salutare cantanti e suonatori, questi entrano in casa, prendono posto a tavola e cominciano a mangiare e bere assieme al padrone di casa interrompendosi di tanto in tanto, per suonare qualcosa.

Poi si alzano e ripartono per un'altra casa.

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