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‘A sauza

Con una sagra che sta cominciando a diventare un appuntamento fisso primaverile, per iniziativa della Pro Loco, questa ricetta aspira a diventare il piatto tipico cerentinese.
Le fave, ancora tenere, vengono utilizzate senza essere sgusciate. Ai baccelli viene solo tolto il «filo», come si fa per i fagiolini, e si cuociono nell’acqua bollente. Scolate, vengono soffritte con olio, mentuccia, aglio, aceto, mollica di pane fino a formare una «pappardella» che viene servita fredda, accompagnata magari da pancetta di maiale e vino bianco.

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