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Acherœntia

Acherentia

Acherentia

Molte leggende si intrecciano sulla nascita di questo piccolo paese situato alle falde della Sila.

Sul nome e sulle sue origini vi sono varie tesi:fu fondata dagli ENOTRI secondo Stefano di Bisanzio, secondo Strabone invece dal mitico FILOTTETE. Il suo nome: ACHERENTIA, ACHERONTIA o GERUNTIA deriverebbe dal nome della vallata che ospita il fiume Lese un tempo chiamato ACHERONTE.

L’abitato medioevale, disposto a corona intorno ad una grande dolina, è dominato dai resti del vescovado e del probabile castello. Le parti libere dall'abitato medioevale hanno restituito alcune testimonianze di età protostorica e di età greca.

Pare fosse una ridente città, ma a partire dal 1800 venne abbandonata dagli abitanti per la malaria e per i terremoti.

Alcuni gruppi di abitanti si fermarono nella località "PAPAROTTO" zona molto ricca di acqua, costruendo così piccole case e formando una comunità che è andata via via allargandosi, dando vita ad un paesino ubicato in una felice posizione geografica.
L'antica Acherentia è stata trasformata, da alcuni anni, in un bel parco archeologico comunale e gli edifici vengono progressivamente scavati e restaurati a cura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

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