Corchie ‘e ficunniane siccate
A rischio di estinzione, questa curiosa ricetta, è il segno tangibile della povera economia della popolazione locale che, per sopravvivere, rendeva commestibili anche gli scarti di alimenti già di per sé poveri di sostanze nutritive.
Le bucce di fichi d’india, che crescono spontaneamente e abbondanti da queste parti, venivano grattate e lavate accuratamente in modo da eliminare tutte le spine. Poi, tagliate, venivano messe a seccare al sole di Agosto, cosparse di zucchero. Quando erano ben secche, venivano conservate a lungo e consumate durante l’inverno come dolci.
