Chiesa dell'Immacolata
Sorge nella zona più antica del centro abitato. I fedeli, la ritengono la più vetusta delle loro Chiese. Come per le altre, ne troviamo fatto il nome nel Catasto Onciario del 1743.
Rimasta danneggiata, anche essa, dal terremoto dell’anno 1744, venne sollecitamente e facilmente riparata e fu scelta a sostituire la Matrice fino a quando quest’ultima non fosse stata ricostruita. Nel terremoto del 1832 riportò alcuni danni rapidamente riparati. La Chiesa che oggi ammiriamo, ha forma rettangolare ed è divisa in due navate con attigua sagrestia. È addossata alla Chiesa di Santa Caterina, dalla quale è divisa da un muro robusto. In esso è praticata un’apertura, una porticina che rende le due Chiese intercomunicanti. Il Campanile, accessibile tramite una scala a chiocciola, ha il tetto coperto da tegole colorate in maiolica; è addossato alla facciata della Chiesa di S. Caterina, per cui si ritiene che negli antichi tempi facesse parte di quest’ultima. Tutto il complesso, le due Chiese più il Campanile, è detto oggi “Chiesa dell’Immacolata”.
