Piazza del Campo
Sulla piazza si affacciano i tre monumenti più importanti di Santa Severina: la Cattedrale, il Battistero ed il Castello. Come tutte le piazze principali dei piccoli centri essa rappresenta il cuore, cioè la vita del paese. È il luogo d’incontro dei ragazzi e degli adulti di Santa Severina.
I Santaseverinesi chiamano questa piazza “Campo”, nome che è rimasto da quando, nei tempi antichi, era un campo d’armi e i militari vi svolgevano le loro esercitazioni. Dai cosidetti “spuntoni” situati l’uno di fronte all’altro, si possono ammirare panorami veramente suggestivi: a sinistra si vedono le montagne della Sila e a destra l’ampia vallata del Neto, fino al mare. La piazza, prima in terra battuta poi asfaltata, fu pavimentata nei primi anni Ottanta con cubetti di porfido scuro e marmo bianco. L’elemento strutturante della pavimentazione è un’immensa ellisse, orientata con l’asse maggiore in direzione Nord Sud. L’interno dell’ellisse è diviso in dodici quadranti che convergono in un sistema centrale dov’è situata la rosa dei venti. A sud ovest della piazza, sorge la villetta comunale. I sedili sono stati costruiti con pietrame locale e danno l’impressione di formare un labirinto, in realtà formano un grande sole che, come l’ellisse della piazza, è orientato secondo i punti cardinali. Al centro del sole è posta una fontana di travertino e sopra la fontana una stella a 18 punte.
