Cotronei
Latitudine: 39.15922
Longitudine: 16.78172
DATI
Cotronei è un comune di 5.500 abitanti, sorge a 502 metri sopra il
livello del mare nel versante nord-orientale della Sila Piccola nella larga
dorsale che forma lo spartiacque tra le alte valli dei fiumi Tacina e Neto e
degli affluenti (Ampollino, Tassito, Cervitello).
Situato in posizione particolarmente privilegiata dal punto di vista turistico in quanto, ai vantaggi del clima collinare, aggiunge la relativa vicinanza alla costa raggiungibile in brevissimo tempo tramite comode vie di accesso.
STORIA
La sua posizione di centro arroccato a mezza costa sulla grande vallata del Neto collocano Cotronei fin da epoche antiche come una stazione nel traffico del legname e della pece silani oltre che una tappa logistica della transumanza. Il suo nome è direttamente legato a quello di Crotone (detta Cotrone in età medievale e fino agli anni Venti).
Dominio in epoca medievale dei Conti Ruffo di Calabria, viene nel 1676 acquistata dai Caracciolo di Fiorino e nel 1711 dai Principi Filomarino che la reggono fino al 1812, anno dell'eversione dalla feudalità, che vede Cotronei tra i primi centri a riscattarsi. Nell'800 la sua breve distanza dai boschi della Sila continua a farne una tappa privilegiata nelle imprese e scorribande dei briganti che nel 1862 arrivano ad incendiarla. Rinasce quindi lentamente dopo un secondo incendio, questa volta ordinato da Vittorio Emanuele II - associando le sue tradizionali risorse agricole e pastorali ai nuovi orizzonti che col nuovo secolo si schiudono legati all'utilizzo irriguo ed elettrico delle acque.
Le centrali idroelettriche che conseguentemente vengono costruite - Calusia, Orichella, Timpagrande - hanno reso ormai Cotronei un punto di primario rilievo a livello nazionale nel settore della produzione idroelettrica.
DA EVIDENZIARE
Molto interessante è il centro del paese caratterizzato da strette viuzze, antichi archi e piccoli negozi di artigiani specializzati nella lavorazione di oggetti in ferro ed in cestineria.
